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Utente: virginie
“Oh oh, I’m an Alien, I’m a legal Alien, I’m an Englishman in New Yorkâ€. Presente Sting? Abbiamo giusto questo in comune: siamo due alieni. Solo che io sono una milanese a Parigi. Che, comunque, vuol dire avere molto più culo di una parigina che si ritrova a vivere a Milano.

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venerdì, 16 maggio 2008

Due storie francesi

Al giornale delle 20 appaiono i cassonetti. Belli, grandi, verdi, stracolmi, niente a che vedere con i servizi pre-elettorali (elezioni italiane) su Napoli. Quelli inquadrati sono i cassonetti del benessere, non quelli della vergogna. Apparentemente. La telecamera inquadra ora alcune persone, dal volto criptato, che selezionano con cura qualcosa da recuperare. Una camicia a scacchi da cui escono un paio di braccia magre e anziane mostra alla telecamera un pacco di budini e dice: "vede, scadono il primo giugno"; poi li mette in borsa e continua la selezione. Il signore in questione è pensionato, ma a fare la cernita nei cassonetti dei supermercati insieme a lui ci sono, oltre a disoccupati e a gente che prende il sussidio, anche persone che un impiego ce l'hanno ma i soldi per fare la spesa tutti i giorni no. Così si ritrovano all'uscita dei supermercati e fanno la raccolta differenziata nei cassonetti.
L'immagine si sposta su un gruppo di donne in coda. Un portone bianco chiuso e neppure un bidone. Il cronista spiega che i gestori del supermercato sono tenuti a mettere fuori i rifiuti solo al passaggio del camion della spazzatura. E così accade: i bidoni passano direttamente nella ruota della sfortuna. Un grembiule avanza verso di noi: "c'è chi versa la candeggina sopra i rifiuti per impedirci di recuperare un po' di cibo". Quanto a voi, recuperate la mandibola che vi è appena cascata sul mento: che vi piaccia o no, così vuole il mercato.

Altro giro di manovella: una ragazza visibilmente handicappata (si saprà poi: 100% di handicap fisico e 100% di handicap mentale. Ripeto altre due cose che hanno riferito: la ragazza è incontinente e quasi cieca) in sedia a rotelle. Ha 26 anni e 26 anni fa era quasi morta: è stata rianimata alla nascita contro il parere dei genitori. La madre ha lasciato il lavoro per occuparsi di lei. Ora che il padre è morto, va di male in peggio e la donna ha fatto causa all'ospedale. Vedremo che accade. "Più che vivere si vivacchia" conclude la madre. E parla di sé, ne sono certa.


P.S. regalami qualche secondo qui

Postato da: virginie a 09:51 | link | commenti (5) |
dal mondo, ah les français, male al cuore


Commenti
#1   16 Maggio 2008 - 10:14
 
1. tout le monde est l'Italie?
2. che cosa possono avere dall'assistenza pubblica, in Francia?
utente anonimo

#2   16 Maggio 2008 - 10:26
 
1. c'est toi qui le dis
2. cookie, è un post mica un trattato. sparo un po' nel mucchio: sussidio di disoccupazione, Rmi (salario minimo), sussidi familiari, assistenza sanitaria, cos'è che vuoi sapere esattamente? comunque qui i contributi sociali sono molto elevati e le esenzioni fiscali molto diffuse: si dice che circa la metà dei francesi non paghi tasse (nel senso che non è imponibile). non ho mai controllato né saprei come fare, tutto quello che so è che lo hanno ripetuto anche ieri sera al Tg. quelli che pagano più tasse sono i single, in generale, poi le coppie, sposate o pacsate da almeno due anni, senza figli; i figli comportano riduzioni fiscali. i contributi sociali, invece, si pagano tutti: sono un salasso ma, fino a questo momento, lo stato francese ha reso abbastanza bene i soldi ai suoi cittadini. insomma, io pago volentieri.
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#3   16 Maggio 2008 - 11:09
 
Interessante. In Italia non ho mai visto nativi, clochard esclusi, frugare nei cassonetti (stranieri e soprattutto rom sì), ma questo potrebbe voler dire o che la Francia non fa distinzione sulla nazionalità dei poveri e l'Italia sì, oppure che gli italiani hanno il complesso della povertà, instillato da tv e pubblicità, e cercano di non farsi vedere.

Conoscevo una persona che lavorava in un supermercato e in effetti aveva l'ordine di gettare candeggina sul cibo che buttava (non vendibile ma buono da mangiare, ad esempio confezioni ammaccate).

OT: in preparazione della partenza, sto leggendo la turista smarrita, cuba. Un paio di post al giorno sono un ottimo antidoto antinausea alla propaganda politica lonely planet.
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#4   16 Maggio 2008 - 14:53
 
@l conte: ehi, che emozione, stai leggendo "miracolo cubano". chissà se questa notizia riesce a spronarmi a mettere in rete le altre puntate. comunque grazie
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#5   16 Maggio 2008 - 15:29
 
intendevo dire se lo stato gli passa persona, oltre che soldi, miratamente dedicata ad assisterle la figliola. però il quadro è efficace lo stesso...

profitto dell'ospitalità per invitare te e tutti quanti a partecipare alla nomina di ALTROGOVERNO!, il governo fuori dall'ombra (e dal tunnel). su ZeCity, quando volete.
utente anonimo

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